METODO PIPETTA

CONTRO LA STIPSI

 

 

Che cos’è la stipsi?

 

 Ci potrebbero essere parecchie o simultanee cause per la stipsi, includendo un inadeguato apporto di fibre ed acqua, una vita sedentaria e variazioni ambientali. La stipsi può essere accentuata durante un lungo viaggio, nel periodo della gravidanza o da cambiamenti nel regime dietetico. In certe persone può anche essere causato dal rimandare ripetutamente l’atto della defecazione.

Le cause più serie di stipsi sono la crescita di neoformazioni o di restringimenti all’interno dell’intestino. Per questo motivo è molto prudente consultare un chirurgo colo-rettale quando la stipsi persiste per un certo tempo.

In molti casi, però, non si riesce ad identificare alcuna causa, sia anatomica che funzionale e il problema della stipsi rimane irrisolto e viene definita "idiopatica".

 

 

 Ci sono farmaci che determinano la stipsi?

 

 Sì! Molti farmaci di uso comune possono causare o peggiorare la stipsi; tra questi includiamo: antidepressivi, tranquillanti e altre medicine psichiatriche, anti-ipertensivi, farmaci che contengono ferro e alluminio, come negli antiacidi.

Inoltre, molte persone che non hanno problemi di stipsi all’origine, possono diventare dipendenti dai lassativi, per la falsa credenza di assicurare una defecazione una volta al giorno e determinare, in un lungo periodo, una stipsi da abuso di lassativi.

 

 

 Quando è giusto andare dal medico per problemi di stipsi?

 

 Per qualsiasi cambiamento nella frequenza della defecazione - aumento o diminuzione, dimensione della massa fecale, o una aumentata difficoltà nella fase terminale dell’evacuazione - è raccomandabile avere un suggerimento medico.

Quando i sintomi della stipsi persistono per più di tre settimane è opportuno incontrare il proprio medico curante .

Se invece si notano alcune tracce di sangue nelle feci, consultate immediatamente il vostro chirurgo colo-rettale.

 

 

Come funziona il metodo pipetta?

 

 Il metodo è molto semplice. Consiste nell’esercitare una pressione discontinua, con le dita, esattamente fra l’ano e l’osso sacro, nelle parti molli, durante l’evacuazione, nel punto indicato in figura. Non ci si sporcano le mani.

La pressione deve essere opportunamente coordinata con la spinta degli sfinteri anali (è sufficiente un po’ di pratica attraverso l’auto apprendimento) e l’evacuazione viene facilitata in modo eccellente.

Eventuali “blocchi” o “tappi” assumono la forma voluta già all’interno del colon-retto evitando tutti i problemi di abrasione delle mucose e di dolore.

L’evacuazione è completa e lo stimolo fastidioso del “dover andare di corpo” cessa automaticamente.

Anche tutte le forme psicologiche della stipsi sono agevolmente superate e l’atto dell’evacuazione non è rimandato come momento critico, cosa che solitamente aggrava notevolmente situazioni di stipsi cronica o semicronica.

Con il metodo Pipetta si evitano sia gli effetti collaterali dei farmaci, sia l’uso dannoso (potrebbe provocare anche danni gravissimi nel caso di neoformazione di aneurismi) di “spingere” con il diaframma in modo eccessivo nell’atto del defecare.

E’ forse esagerato dire che con il metodo pipetta andare di corpo è... un piacere?

 

 

gratuito

niente farmaci

niente medico 

niente dietologo

no sedute a pagamento 

no cibi da ruminanti 

basta con le sedute fiume in bagno

basta con gli sforzi eccessivi sul WC

 

 
 

Il metodo pipetta migliora la fisiologia della defecazione con un semplice e pratico accorgimento

la stitichezza non è più un problema!!